La nostra storia

Ciao a tutti io sono Moreno e gestisco il b&b CriBò a San Giuliano Terme fra Pisa e Lucca.
Ho scelto di gestire questo b&b per amore verso la mia famiglia, la mia casa, la mia terra.

Mi vedrete spesso e sarò sempre a disposizione per aiutarvi in ogni vostro bisogno;
Nel tempo libero vivo la mia terra, sperimento, corro, pedalo…mangio!
Cristiana Bollini è mia mamma, dal suo nome nasce quello del bed and breakfast; Carmine è il papà (“Il babbo” come si dice in Toscana).
Cristiana è un artista, suoi sono alcuni quadri e le terracotte dipinte; Anche mia nonna materna era una pittrice e all’interno del b&b troverete le sue opere ovunque.
Carmine è il risolutore di problemi tecnici ma soprattutto è la mano che ha restaurato negli ultimi 25 anni l’intera struttura.
Perchè abbiamo aperto un b&b? Di seguito una sintesi del racconto scritto da mia madre 10 anni fa :

APRILE 1987. Era una calda mattina di aprile e mi trovavo fuori con mio figlio minore Danilo a passeggiare. La mia attenzione venne catturata da una piccola strada che sembrava non avere un uscita alla fine; Potevo vedere una fila di case antiche, con bei giardini e imponenti cancelli in ferro battuto. Sarebbe stato bello abitare in uno di quei antichi edifici ricchi di storia; Pensai al nostro piccolo appartamento ristrutturato con tanta fatica, diventato così piccolo per tutta la famiglai, quella strada "Via Sciabolino"...decisi di percorrerla. 
Fu la prima volta che la vidi, maestosa se pur in totale abbandono, con le finestre appena visibili per la fitta vegetazione e tutto mi apparve disabitato; La curiosità crebbe a tale punto da indurmi ad entrare e arrivare fino al portone d’ingresso, non si vedeva gran che dalle finestre e decisi di uscir.Mi trovavo quasi al cancello quando una voce gentile, dietro una persiana disse - Entra! Questa casa è abitata, non è un cimitero -. 
Riconobbi quella voce, era della signora Sebia, con cui avevo stretto amicizia frequentando la merceria del paese e parlai con lei, scoprii che la casa era stata costruita dal bisnonno della signora Sebia, costruttore edile soprannominato Sciabolino. Tale era la maestria nell'uso della pala da lavoro che venne paragonato ad un esperto spadaccino con la sua sciabola. 
La casa era in vendita da molto tempo, ma il prezzo e il cattivo stato della struttura non incoraggiavano i potenziali clienti; Pregai la signora Sebia di tenermi informata su eventuali compratori e con il cuore in tumulto ritornai a casa; 
In un primo momento non dissi nulla a mio marito, non avevamo soldi per quella casa, quindi perchè sognare inutilmente? Fù un anno dopo che decisi di condividere con mio marito quella fantasticheria, lo portai alla casa e la sua reazione mi sorprese non poco perchè iniziò a parlare di una villa maestosa, tante stanze, una per ognuno di noi!! - Ma  con quali soldi? - urlai!.
Ricordo lunghi incontri con un mediatore locale, ci parlava di uno degli eredi che non sembrava molto collaborativo a causa di un suo parente che si opponeva alla vendita; Presto l’entusiasmo di Carmine si spense, sembrava un impresa impossibile già prima d questa notizia! 
Fu la curiosità a spingermi fino a chiedere e ottenere il numero telefonico di questo cugino, l'erede cattivo, che abitava fuori città. Lo chiamai, mi rispose un signore dal tono caldo e gentile che senza troppe parole mi fisso un appuntamento nella sua villa e incontrammo questo distinto signore, eravamo davvero in soggezione; Ci facemmo coraggio e tutto di un fiato domandammo quali fossero i motivi che lo inducevano ad opporsi alla vendita della nostra casa dei sogni. Lui sgranò gli occhi e disse - Cosa? Io, oppormi? Chi vi ha riferito questa cosa? Adesso ci penso io! - .
E fu così che il 1 aprile del 1989 la casa dei nostri sogni divenne nostra, davanti al notaio e a diciotto eredi, si erano davvero diciotto!!
Ricordo lunghe e fredde giornate nella nuova casa, non c'era il riscaldamento e tutti i nostri soldi erano stati spesi per quella casa; Mio marito decise così di lavorare poco alla volta, pezzo per pezzo, un po’ di tempo a risparmiare e subito dopo a spendere per riparare qualcosa. Qualche anno dopo le nostre capacità economiche ci misero davanti ad una decisione che stravolse la nostra vita; i conti non tornavano e qualcosa si doveva fare, aprire un Bed and Breakfast!? 
Una parola sconosciuta a chiunque in quel periodo, scoprimmo di essere fra i primi ad avere avuto l’idea folle di ospitare in casa propria persone da tutto il mondo!
Oggi siamo ancora tutti qui, con le nuove generazioni che piano piano prenderanno il nostro posto e proveranno ad essere più matti di me e mio marito! :)
Non vediamo l’ora di conoscervi, a presto.
Cristiana.